BIOGRAFIA

Nasce ad Ancona il 5 Maggio 1988. Da sempre amante del cinema, la vita lo porta a dover rinunciare al sogno di diventare un regista. Nel 2016, dopo quasi dieci anni passati a lavorare a tempo pieno come barista, all’età di 28 anni torna a studiare presso l’Accademia di Belle Arti e Design di Ancona. Investe i soldi della liquidazione del precedente lavoro per pagare la quota d’iscrizione all’accademia e comprare una videocamera per realizzare cortometraggi indipendenti. Durante il secondo anno accademico scrive e dirige il cortometraggio Il ladro di fiori d’oro vincendo come Miglior Corto Scuola all’Ariano International Film Festival 2019. Si diploma nel 2019 con valutazione 100/100 con lode e con la menzione speciale “Miglior Studente del Corso”.

Questa rivoluzione in ambito professionale è dovuta all’incontro con Patty Pravo che ha riacceso la sua natura artistica. Dal 2014 al 2016 collabora con lo staff dell’artista occupandosi della realizzazione di video reportage dei suoi tour. I video, inizialmente rivolti al pubblico dei social, in seguito sono stati utilizzati per la promozione della partecipazione al Festival di Sanremo 2016 con il brano Cieli Immensi. Questo incontro accende in lui, per la prima volta, la fiducia in sé stesso e il coraggio di ascoltare la sua anima artistica e conquistare la propria identità.

Dal 2016 muove i primi passi nel cinema come assistente alla regia per progetti della Guasco srl e come assistente di produzione per la Linfa Crowd 2.0 e Vargat Film. In contemporanea, consapevole di dover ingranare marce in più per recuperare il tempo “perduto”, dal 2017 al 2019 realizza i primi due capitoli della Trilogia sull’Identità, Crisalide e Glenda, cortometraggi selezionati e premiati in festival nazionali e internazionali. In ogni cortometraggio le protagoniste assolute sono le donne, alter ego dell’autore, che le rappresenta in alcuni dei loro mille aspetti fisici e psicologici. Ogni capitolo è un film muto che affronta il percorso di ricerca e conquista della propria identità attraverso storie, personaggi e tematiche diverse tra loro ma con elementi che fanno da filo conduttore tra i tre capitoli. Dal 2020 è tra i fondatori e organizzatori di CineOFF Festival di Cinema Indipendente di Offagna (AN).

Nel 2021 esce la sua opera prima Come Niente con protagonista Franco Oppini, Valentina Bivona e Greta Mecarelli. Nel cast figurano anche Victor Caro Vitale, Andrea Bruschi e Federico Antonucci. Il film, scritto da Giulia Betti, è prodotto dalla Guasco srl e distribuito dalla Minerva Pictures. Come niente, girato nelle zone del cratere subito dopo il primo lockdown del 2020, ottiene buone recensioni sia da parte del pubblico che della critica più autorevole come Valerio Caprara e Giancarlo Zappoli. Il film vince il Premio del Pubblico alla 23° edizione del Festival Internazionale Inventa un Film, e viene omaggiato con un premio speciale alla 25° edizione del “Premio Cinematografico e Televisivo Castello di Precicchie”. La colonna sonora del film, firmata dal compositore, polistrumentista e produttore Raffaele Petrucci, ha ottenuto una duplice candidatura al Premio Alex North alla 15° edizione del prestigioso FIMUCITÉ – Festival Internazionale di Musica da Film di Tenerife.

Nel Maggio 2021 dirige il cortometraggio ‘Gneddu, vincitore del bando della Calabria Film Commission. E’ la storia di Rocco, un giovane ragazzo scappato dalla propria famiglia, con la quale non riesce ad identificarsi. Nel cast figurano Walter Cordopatri e l’esordiente Vincenzo Petullà. Nel Giugno 2021 firma la sua prima co-regia (insieme a Chiara Cingolani) del cortometraggio Aria, vincitore del bando cinema della Regione Marche e girato nel suggestivo scenario dello Sferisterio di Macerata. La protagonista è Celeste, una donna che cresce e matura sulle orme di un’Aida moderna. Nel cast Alessandra Penna, Fabrizio Romagnoli e Federico Fazioli.

Il 12 Settembre 2021 viene presentato al pubblico Bisanzio, l’ultimo capitolo della Trilogia sull’Identità, un cortometraggio sperimentale che racconta di un prossimo futuro distopico in cui alle donne è vietato di praticare qualunque forma d’arte, pena la reclusione. Nel cast Liliana Linciano, Angela Lello, Elisa Angelelli, Iacopo Cicconofri, Giusy Carfora, Chiara Polencic e la straordinaria partecipazione di Victor Carlo Vitale. La colonna sonora è firmata ancora una volta da Raffaele Petrucci.

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